Le porte del laboratorio Strawberry Fields si aprono agli studenti della scuola primaria e secondaria.

Questo è A SCUOLA DI GELATO, dove i ragazzi scoprono il lavoro di una gelateria rigorosamente artigianale per imparare a coniugare il gusto con la responsabilità ambientale, la golosità con la scienza, la tecnica con la fantasia.

Il progetto “A scuola di gelato” nasce nel 2013 e si rivolge ai bambini della V elementare della Scuola primaria Igbal Masih, istituto vicino alla sede storica di Strawberry Fields in Via Tor de’ Schiavi. Successivamente, con l’apertura della seconda sede della gelateria in Colli Aniene, il progetto si estende agli alunni di IV e V  elementare degli Istituti Balabanoff , Santi e Italo Calvino, mentre nella zona di Tor de’ Schiavi “A scuola di gelato” interessa le varie sedi dell’Istituto Comprensivo di Via Anagni.

Dal novembre 2015, alla versione destinata alle elementari, si affianca quella più elaborata destinata a ragazzi della scuola secondaria. Ma l’obiettivo è sempre lo stesso: offrire ai ragazzi la possibilità concreta di intendere il gelato non solo dal punto di vista del consumo, bensì da quello assai complesso della produzione, partendo dallo studio degli ingredienti e arrivando all’esperienza pratica del laboratorio.

Fino a oggi “A scuola di gelato” ha coinvolto oltre 2.000 ragazzi.

Un piccolo miracolo, un esempio di buone pratiche, tra due mondi che non è affatto scontato possano parlarsi, capirsi e agire insieme: la scuola e un’attività commerciale.

GUSTI GiUSTI

La “Scuola di gelato” – nella versione più elaborata del progetto, ideata da Geppy Sferra e dal professore Federico Abodi per i ragazzi delle secondarie – giunge quest’anno alla terza edizione, proseguendo un percorso che ormai si presenta come un appuntamento tradizionale, in grado di contare su risultati così entusiasmanti da determinare le attese di nuove esperienze, tanto da parte dei ragazzi che vi partecipano quanto di coloro che – a vario titolo – sono coinvolti nel fitto programma di incontri teorici e pratici intorno al mondo del gelato. L’obiettivo rimane una conoscenza approfondita dell’artigianalità gelatiera e, in particolare, la consapevolezza del gusto, costruita nella pratica diretta del laboratorio di gelateria non meno che attraverso la relazione con esperti capaci di illustrare punti di vista storici, culturali ed economici.

 

Quest’anno il progetto – che coninvolge direttamente gli alunni della Ib del prof. Abodi e, in particolare, della IIc della prof.ssa Marianna Ricci – si lega ai festeggiamenti per il trentennale dell’Istituto Comprensivo “Angelica Balabanoff”, con l’ideazione di un gusto “Balabanoff” che risulterà dalla selezione di 4 gusti originali bilanciati e realizzati dagli alunni partecipanti al progetto. Sarà questo un modo particolare di rendere omaggio alla scuola dove si svolge una parte così importante della vita dei ragazzi: in un gelato, restituire all’Istituto il frutto di un lavoro che coniuga impegno, allegria e gusto.

 

Il tema fondamentale di questa edizione è espresso sinteticamente nel gioco di parole che fa da titolo a tutta l’iniziativa, ovvero “Gusti Giusti”. Ci interrogheremo su cosa possa significare un gusto giusto, e dunque preferibile al di là della piacevolezza e dei gusti personali. Tanti i contenuti che si intrecceranno nel concetto di un gusto giusto: le riflessioni antropologiche di Luca Pandolfi (Sal Onlus) sulle differenze culturali che si articolano nel gusto del cibo; la convenienza del biologico in termini di gusto e di sostenibilità ambientale, spiegata da Stefano Forti (Azienda Agricola “All’ombra del cerro”); la responsabilità e la libertà che si esprimono in scelte consapevoli e non indotte da falsi miti commerciali, nell’incontro con Marta Patriarca e Alessandra Ripanti (Biscotteria Suljma – Scuola di cucina qb); la testimonianza, offerta da Antonio e Daniele Sciardiglia (Azienda agricola “La Fescennina”), del lavoro agricolo svolto secondo sapienti metodi tradizionali e rispettosi della natura che sta dietro alla pienezza di un gusto. E infine, ovviamente, la pratica sperimentata direttamente nel laboratorio della Strawberry, lì dove questi preziosi contributi sono riassunti nella forma conclusiva di un prodotto artigianale. Il backstage di una gelateria, aperto ai ragazzi impegnati nella scoperta dell’evidenza di un gusto giusto.

CONTATTI

 

Roma – Colli Aniene

(viale B. Bardanzellu 77 – 00155)

tel. 06.64264692
cell. 366 300 60 27

 

Roma – Centocelle

(via Tor de Schiavi 287/a – 00171)

tel. 06.64962777